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Elettronica e Didattica

Risorse di elettronica, elettrotecnica e tecnologia varia per studenti curiosi.

Classe quarta

Funzione sinusoidale: valore medio e valore efficace

Dalla spira rotante alla funzione sinusoidale, pulsazione, periodo e frequenza, valore medio e valore efficace di una grandezza alternata.

La produzione di energia elettrica

L’energia elettrica viene prodotta in centrali dove grandi macchine rotanti, dette generatori, forniscono in uscita tensioni che non sono costanti nel tempo, bensì variano con continuità istante per istante.

Generatore trifase, trasformatore elevatore, linea di trasmissione, trasformatore riduttore, utenza
Dal generatore all'utenza.

Dall’angolo alla pulsazione

Il principio di funzionamento del generatore è quello della spira rotante, immersa in un campo magnetico B⃗\vec{B} e messa in rotazione da un motore primo (ad esempio la turbina di una cascata). Questo movimento induce ai capi della bobina una tensione, prelevata poi in uscita. Il valore istantaneo di tale grandezza dipende dall’angolo θ\theta formato dal conduttore con il campo.

Spira rotante in un campo magnetico B con velocità angolare ω, velocità tangenziale v e angolo θ

Se la bobina ruota con velocità angolare ω\omega (costante), il valore istantaneo della tensione è quello di una sinusoide:

v(t)=VMAX sen⁡(ωt),θ=ω⋅tv(t) = V_{MAX}\,\operatorname{sen}(\omega t), \qquad \theta = \omega\cdot t

La grandezza ω\omega prende il nome di pulsazione. Per descrivere l’andamento di tali grandezze occorre adottare il formalismo delle funzioni sinusoidali.

Un punto che ruota su una circonferenza e la sinusoide corrispondente
Rotazione del generatore e oscillazione elettrica.

Come si vede, si può rappresentare una rotazione spaziale attraverso un’oscillazione temporale.

Funzioni periodiche e sinusoidali

Insiemi: tutte le funzioni, funzioni periodiche, alternate, sinusoidali
  • Periodica: funzione che si ripete identicamente a se stessa dopo ogni intervallo di tempo TT, detto periodo.
  • Alternata: funzione periodica che assume sia valori positivi sia negativi (a valor medio nullo).

Il grafico della funzione sen⁡(ωt)\operatorname{sen}(\omega t)

Grafico di v(t) = VMAX sen(ωt) con periodo e ampiezza

Il valore massimo si ha in corrispondenza di θ=π/2\theta = \pi/2, quando la velocità tangenziale vv è perpendicolare alle linee di campo. I parametri sono:

  • TT: periodo [s][\text{s}];
  • f=1Tf = \dfrac{1}{T}: frequenza [Hz][\text{Hz}];
  • ω=2πf=2πT\omega = 2\pi f = \dfrac{2\pi}{T}: pulsazione [rad/s][\text{rad/s}];
  • VMAXV_{MAX}: ampiezza [V][\text{V}].

Valore medio di una funzione alternata

Si calcola l’area netta, considerando positive le aree delle figure al di sopra dell’asse delle ascisse e negative quelle al di sotto.

Funzione periodica di periodo 8 s con le aree SA e SB e il valore medio Ym = 2

SA=6⋅62=18,SB=2⋅22=2,A=18−2=16.S_A = \frac{6\cdot 6}{2} = 18, \qquad S_B = \frac{2\cdot 2}{2} = 2, \qquad A = 18 - 2 = 16 .

Questo valore è lo stesso che si otterrebbe se la funzione avesse valore costante pari a Ym=2Y_m = 2 (con T=8 sT = 8\,\text{s}). Tale valore è detto valore medio nel periodo: in generale è il rapporto fra l’area netta e il periodo,

Ymed=ATT.Y_{med} = \frac{A_T}{T}.

Nel caso di funzioni sinusoidali tale valore è sempre nullo, poiché le due aree SAS_A e SBS_B hanno valori opposti e la loro somma è nulla.

Valore medio nel semiperiodo

Per aggirare il problema si ricorre al valore medio nel semiperiodo, cioè in T/2T/2:

YT/2=AT/2T/2,Y_{T/2} = \frac{A_{T/2}}{T/2},

che per la funzione seno vale

Ym=2π VMAX.Y_m = \frac{2}{\pi}\,V_{MAX}.

Es. 1. Determinare l’ampiezza, il periodo, la frequenza e il valore medio nel semiperiodo di v(t)=3,67 sen⁡(314⋅t)v(t) = 3{,}67\,\operatorname{sen}(314\cdot t).

VMAX=3,67 VV_{MAX} = 3{,}67\,\text{V}; da ω=2πf=314\omega = 2\pi f = 314 si ha f=3142π≃50 Hzf = \dfrac{314}{2\pi} \simeq 50\,\text{Hz} e T=1f=0,02 sT = \dfrac{1}{f} = 0{,}02\,\text{s}; infine Ym=2π⋅3,67≃2,34 VY_m = \dfrac{2}{\pi}\cdot 3{,}67 \simeq 2{,}34\,\text{V}.

Es. 2. Stesso procedimento per v(t)=240 sen⁡ ⁣(32 t)v(t) = 240\,\operatorname{sen}\!\left(\dfrac{3}{2}\,t\right).

VMAX=240 VV_{MAX} = 240\,\text{V}; da ω=2πf=32\omega = 2\pi f = \dfrac{3}{2} si ha f=34π≃0,239 Hzf = \dfrac{3}{4\pi} \simeq 0{,}239\,\text{Hz} e T=1f≃4,19 sT = \dfrac{1}{f} \simeq 4{,}19\,\text{s}; infine Ym=2π⋅240≃152,8 VY_m = \dfrac{2}{\pi}\cdot 240 \simeq 152{,}8\,\text{V}.

Valore efficace di una funzione alternata

Si consideri un resistore R=1 ΩR = 1\,\Omega percorso dalla corrente della figura. La potenza istantanea dissipata per effetto Joule è p(t)=i2(t)⋅Rp(t) = i^2(t)\cdot R, che con R=1 ΩR = 1\,\Omega diventa p(t)=i2(t)p(t) = i^2(t).

Corrente periodica a gradini di periodo 4 s
Potenza istantanea p = i²

L’area sottesa rappresenta l’energia dissipata nel periodo ed è pari a ET=10 JE_T = 10\,\text{J}. Della potenza p(t)p(t) si può calcolare il valore medio PmP_m, che sottende la medesima area.

Potenza con il rettangolo tratteggiato Pm = 2,5 W

Il resistore percorso dalla corrente alternata dissipa quindi la stessa energia che se fosse percorso da una corrente costante tale da produrre la potenza media

Pm=ETT=10 J4 s=2,5 W.P_m = \frac{E_T}{T} = \frac{10\,\text{J}}{4\,\text{s}} = 2{,}5\,\text{W}.

Si scrive allora Pm=I2⋅RP_m = I^2\cdot R, dove II è la corrente costante capace di dissipare nel periodo la stessa potenza. Il suo quadrato è detto valore quadratico medio, Iqm=I2=PmRI_{qm} = I^2 = \dfrac{P_m}{R}, e la sua radice quadrata

Ieff=PmRI_{eff} = \sqrt{\frac{P_m}{R}}

prende il nome di valore efficace.

Significato fisico. Il valore efficace di una grandezza rappresenta la grandezza continua che, sostituita a quella periodica, dissipa la stessa potenza media.

Per una funzione sinusoidale vale sempre

Veff=VMAX2.V_{eff} = \frac{V_{MAX}}{\sqrt{2}}.