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Elettronica e Didattica

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Classe quarta

Sfasamento fra grandezze sinusoidali

Fase iniziale, sfasamento fra due sinusoidi, anticipo e ritardo, quadratura e opposizione di fase.

Una grandezza sinusoidale non è descritta soltanto da ampiezza e frequenza: conta anche il punto del ciclo da cui parte all’istante t=0t = 0. In questa lezione vediamo come si descrive questa informazione e come si confrontano fra loro due grandezze sinusoidali.

Fase iniziale

La forma più generale che può assumere una grandezza sinusoidale è

v(t)=VM sen⁡(ωt+φ)v(t) = V_M\,\operatorname{sen}(\omega t + \varphi)

ed è caratterizzata da tre parametri:

  • l’ampiezza (VMV_M);
  • la pulsazione (ω\omega);
  • la fase iniziale (φ\varphi).

La fase iniziale è l’angolo all’istante t=0t = 0 tale che v(0)=VM sen⁡φv(0) = V_M\,\operatorname{sen}\varphi. Essa determina lo spostamento del grafico rispetto all’asse delle ordinate.

Sinusoide con fase iniziale negativa: il grafico è spostato rispetto all'asse delle ordinate di −φ e v(0) = VM sen φ
Effetto della fase iniziale sul grafico.

L’argomento della funzione seno è un angolo. In particolare, ωt\omega t rappresenta un angolo che varia uniformemente nel tempo: è infatti la posizione angolare di un punto che si muove di moto circolare uniforme con velocità angolare pari proprio a ω\omega. Questo è esattamente il moto di rotazione del generatore intorno al suo asse.

Non è detto, però, che all’istante t=0t = 0 l’angolo sia per forza nullo. L’angolo formato in tale istante prende il nome di fase iniziale: vuol dire che in t=0t = 0 il punto ha già compiuto un angolo φ\varphi.

Punto P in moto circolare uniforme con angolo α = ωt e, sotto, circonferenza con la fase iniziale φ
Moto circolare uniforme (in alto) e fase iniziale φ (in basso).

A seconda del valore di φ\varphi il grafico si sposta a destra o a sinistra rispetto all’asse delle ordinate.

A sinistra due vettori rotanti v1 e v2 con angoli φ1 e φ2; a destra le due sinusoidi corrispondenti
Piano della rotazione (a sinistra) e piano dell'oscillazione (a destra).

Piano della rotazione

  • v1v_1 forma un angolo φ1\varphi_1 rispetto all’asse orizzontale;
  • v2v_2 forma un angolo φ2\varphi_2 rispetto all’asse orizzontale.

Piano dell’oscillazione

  • v1v_1 e v2v_2 assumono un valore non nullo nell’istante iniziale;
  • poiché v1v_1 raggiunge il valore massimo per primo, si dice che è in anticipo rispetto a v2v_2, che invece è in ritardo.

Sfasamento fra due sinusoidi

Due grandezze sinusoidali v(t)v(t) e i(t)i(t) differiscono per un angolo Δφ\Delta\varphi che prende il nome di sfasamento o differenza di fase. Nella figura si nota che la corrente è in ritardo rispetto alla tensione.

Tensione v(t) e corrente i(t) sfasate di Δφ, con la corrente in ritardo
La corrente è in ritardo di Δφ rispetto alla tensione.

Le espressioni delle due grandezze possono essere scritte nel modo seguente:

v(t)=VM sen⁡(ωt)v(t) = V_M\,\operatorname{sen}(\omega t) i(t)=IM sen⁡(ωt−Δφ)i(t) = I_M\,\operatorname{sen}(\omega t - \Delta\varphi)

Ponendo ωt−Δφ=0\omega t - \Delta\varphi = 0 si ottiene l’angolo corrispondente al valore nullo del seno, cioè ωt=Δφ\omega t = \Delta\varphi.

Il grafico seguente rappresenta le fasi iniziali di due onde:

v1(t)=sen⁡(ωt+π3)v2(t)=sen⁡(ωt−π3)v_1(t) = \operatorname{sen}\left(\omega t + \frac{\pi}{3}\right) \qquad v_2(t) = \operatorname{sen}\left(\omega t - \frac{\pi}{3}\right)
Due sinusoidi con fasi iniziali opposte, +π/3 e −π/3

Si vede la relazione fra il segno della fase iniziale e il segno presente fra parentesi: la sinusoide con +π/3+\pi/3 è anticipata e la sua curva attraversa lo zero a ωt=−π/3\omega t = -\pi/3.

Onde in quadratura di fase

Quando la fase relativa fra due onde è pari a π2\dfrac{\pi}{2}, si dice che le onde sono in quadratura di fase.

Due sinusoidi sfasate di π/2: v1 parte dal valore massimo, v2 parte da zero
Onde in quadratura di fase.

Le espressioni delle due onde della figura sono legate dalla relazione di fase

v1(t)=sen⁡(ωt+π2)v2(t)=sen⁡(ωt)v_1(t) = \operatorname{sen}\left(\omega t + \frac{\pi}{2}\right) \qquad v_2(t) = \operatorname{sen}(\omega t)

Si dice che v2(t)v_2(t) è in ritardo rispetto a v1(t)v_1(t) (infatti per assumere lo stesso valore impiega un tempo più lungo). Analogamente, si dice che v1(t)v_1(t) è in anticipo rispetto a v2(t)v_2(t).

Onde in opposizione di fase

Quando la fase relativa fra due onde è pari a π\pi, si dice che le onde sono in opposizione di fase.

Due sinusoidi sfasate di π: una è l'opposta dell'altra
Onde in opposizione di fase.

Le espressioni delle due onde della figura sono legate dalla relazione di fase

v1(t)=sen⁡(ωt−π)=−sen⁡(ωt)v2(t)=sen⁡(ωt)v_1(t) = \operatorname{sen}(\omega t - \pi) = -\operatorname{sen}(\omega t) \qquad v_2(t) = \operatorname{sen}(\omega t)

Con uno sfasamento di π\pi ciascuna onda è, allo stesso tempo, in ritardo e in anticipo rispetto all’altra di mezzo periodo.

Da che cosa dipende lo sfasamento

Che cosa determina la differenza di fase fra la tensione e la corrente di un circuito? Si consideri un circuito semplice costituito da un generatore e un carico.

Generatore sinusoidale v(t) collegato a un carico di impedenza Z, percorso dalla corrente i(t)

È la natura del carico, cioè se è una resistenza, un’induttanza, una capacità o una combinazione di essi, che stabilisce la differenza di fase fra le due grandezze.